Il Genio del Giorno: Manuel Pellegrini & Manchester City FC
La rubrica “Genio del Giorno” oggi si riferisce ad un fatto di un paio di settimane fa, accaduto precisamente durante l’ultimo incontro della Fase a Gironi dell’attuale edizione della Champions League fra FC Bayern Monaco e Manchester City FC, tenutosi nel capoluogo bavarese e vinto 2-3 dalla compagine inglese.
Vincere in casa della squadra più forte del mondo non è cosa da tutti i giorni, pertanto giù il cappello per Mr. Pellegrini ed i suoi ragazzi, tuttavia questo incontro non è diventato famoso tanto per l’ottima rimonta della squadra inglese, quando per un errore di calcolo del suo allenatore e/o della sua dirigenza, e che potrebbe aver compromesso il futuro cammino dei “Citizens” nella massima competizione continentale per club.
Infatti, quando mancava poco meno di mezz’ora al termine dell’incontro (le due squadre erano già entrambe qualificate, ndr), e gli Inglesi erano in vantaggio per 2-3, Mr. Pellegrini ha pensato bene, oltre a sostituire David Silva ed Edin Dzeko, due dei suoi migliori giocatori offensivi, di lasciare a riposo in panchina il suo miglior giocatore, Sergio “El Kun” Aguero, pensando di dover segnare ancora due volte, senza mai concedere, per vincere con 3 goal di scarto e passare il turno come prima ed essere testa di serie nel sorteggio degli Ottavi di Finale di CL, e che ciò sarebbe stato praticamente impossibile. Invece l’allenatore cileno aveva sbagliato i conti, perché sarebbe bastato vincere con due goal di scarto, quindi segnare un solo altro goal, per guadagnare la testa del Gruppo ed avere un sorteggio più “morbido”, e pertanto sarebbe sicuramente valsa la pena schierare una formazione più offensiva per cercare di segnare, anche rischiando di subire il pareggio in contropiede.
Nelle risposte alle domande dei giornalisti nel post-partita, sia Mr. Pellegrini che alcuni giocatori hanno ribadito che pensavano che sarebbero serviti ben tre goal di scarto per vincere il Girone: “Era difficile segnare altri due gol. Sarei stato tentato di mandare dentro Aguero se avessimo segnato un quarto gol, per questo gli ho anche detto di andare a riscaldarsi” ha dichiarato il tecnico, mentre James Milner, autore del goal della vittoria, ha detto: “Non sapevamo se il 4-2 sarebbe stato sufficiente. Onestamente, pensavamo che fosse necessario un 5-2“.
Fermo restando che i regolamenti UEFA sono spesso complicati, e che per ogni competizione valgono spesso criteri diversi, la cosa incredibile di questa vicenda è che all’interno della società Manchester City FC, nessuno fra giocatori, allenatore, collaboratori e dirigenti strapagati, fosse a conoscenza del criterio che avrebbe deciso la squadra migliore in caso di parità di punti, e, nel caso che qualcuno lo avesse saputo, che nessuno lo abbia spiegato all’allenatore ed alla squadra.
Per la cronaca, il Manchester City dovrà affrontare il Barcellona negli Ottavi, pertanto il piccolo grande errore di calcolo e/o comunicazione del club inglese è stato severamente punito.


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