the football WE like » amichevole the first football social blog - we are a blog about football, on and off the pitch - write your own football article Tue, 11 Sep 2018 16:29:36 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=3.8.27 CD Tenerife – UD Las Palmas dal vivo: il derby delle Canarie, rissa e cinque espulsi (anche Boateng in ciabatte) /scontri/tenerife-las-palmas-derby-canarie/ /scontri/tenerife-las-palmas-derby-canarie/#comments Wed, 17 Aug 2016 07:30:45 +0000 /?p=4326 Anche nel bel mezzo dell’estate non ci dimentichiamo di voi, abbiamo così deciso di raccontarvi una partita di pre-campionato che abbiamo potuto vedere dal vivo: il match di ritorno della Copa Mahou, il derby...

L'articolo CD Tenerife – UD Las Palmas dal vivo: il derby delle Canarie, rissa e cinque espulsi (anche Boateng in ciabatte) sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
Anche nel bel mezzo dell’estate non ci dimentichiamo di voi, abbiamo così deciso di raccontarvi una partita di pre-campionato che abbiamo potuto vedere dal vivo: il match di ritorno della Copa Mahou, il derby delle Canarie tra il Club Deportivo Tenerife e la Unión Deportiva Las Palmas.

Le squadre

Doverosa una brevissima introduzione sulle due squadre in campo che probabilmente non tutti voi conosceranno. Il Tenerife è una squadra di Segunda División spagnola, ne viene da un campionato di media alta classifica e nutre forti speranze di tornare nella Liga per la prossima stagione. Il Las Palmas, squadra di Las Palmas de Gran Canaria, milita invece nella Liga spagnola e, dopo un ottimo campionato ambisce, perlomeno, alla permanenza nella massima serie.

Il prepartita e l’ingresso

Chi vi scrive è stato accompagnato allo stadio da tre tifosi locali abbonati alla squadra di casa: Aday, Ale e Jonay (che ringrazio ancora anche da questa pagina). L’arrivo allo stadio, in macchina, è particolarmente agevole e ci siamo recati subito alla biglietteria: 7 € per una popular alta, tutto sommato prezzo onesto.
Il rituale della birretta prima della partita avviene in un bar vicino allo stadio presidiato da tifosi di casa. L’impressione è che tutti tengano alla partita in quanto derby, ma non sembra esserci il pubblico delle grandi occasioni. Rispetto al tifoso medio “europeo” si nota immediatamente un vestiario diverso da parte dei supporters di casa: la predominanza di infradito e canotte da basket salta subito all’occhio, ma è curioso come tantissimi abbiano con loro una sciarpa nonostante il caldo.
L’ingresso allo stadio Heliodoro Rodríguez López è assolutamente tranquillo, non sembra quasi esserci polizia e gli stuart effettuano un controllo molto blando, senza alcun tipo di perquisizione. Una volta dentro si nota subito la quasi completa assenza di barriere tra un settore e l’altro nonchè tra gli spalti ed il campo. Approfittiamo di questo e da una popular alta, scavalcando una ridicola barriera, ci ritroviamo in tribuna. Il pubblico sembra davvero poco (alla fine 6.500 unità circa).

IMG_20160810_213240

Il primo tempo

L’ingresso delle squadre in campo avviene quando ancora non sono presenti gli ultras della squadra di casa, i tifosi del Las Palmas, invece, sono pochi e si confondono con il resto del pubblico.

Qui sotto trovate l’elenco di tutti i giocatori scesi in campo:
CD TENERIFE
Dani Hernández; Raúl Cámara, Jorge, Carlos Ruiz, Camille, Edu Oriol, Vitolo, Marc Crosas, Omar, Suso e Nano. Hanno giocato anche: Iñaki, Aitor Sanz, Darixon Vuelto, Cristo, Ale e Younousse.

UD LAS PALMAS
Javi Varas; Michel, David García, Bigas, Dani Castellano, Roque, Momo, Carlos, Boateng, Jonathan Viera e Livaja. Hanno giocato anche: Vicente, David Simón, Tyronne, Arencibia, Borja, Lemos, Montoro, Araujo, Tana e Nabil.

Al contrario dell’altro amministratore Maxi Lozzo, non sono un grandissimo esperto di calciatori, per cui del Tenerife conoscevo solo Vitolo per i suoi trascorsi al Panathinaikos mentre del Las Palmas conoscevo ovviamente Kevin Prince Boateng e Marko Livaja per i loro trascorsi nel campionato italiano e Sergio Araujo come ex-promessa del Boca Juniors.

Dopo il fischio d’inizio, la squadre non danno nemmeno il tempo di mangiare due semi di zucca (che qui vengono consumati in grande quantità durante la partita) che segna il primo gol il Las Palmas con Michel che sfrutta un clamoroso buco sulla fascia sinistra del Tenerife per castigare il poi ottimo portiere venezuelano Dani Hernández.
Il Las Palmas appare subito squadra di categoria superiore, non tanto per capacità tecniche quanto per prestanza fisica, e tiene il pallino del gioco, mentre il Tenerife agisce di rimessa non potendo nemmeno contare su un centroavanti “tanque”, ma disponendo solo di brevilinei.

La stella del Las Palmas, Boateng, viene fischiato ad ogni pallone che tocca, ma non da mai l’impressione di poter essere particolarmente pericoloso.

Francamente il primo tempo non è stato divertente, molto meglio la ripresa.

[segue a pagina 2]

L'articolo CD Tenerife – UD Las Palmas dal vivo: il derby delle Canarie, rissa e cinque espulsi (anche Boateng in ciabatte) sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
/scontri/tenerife-las-palmas-derby-canarie/feed/ 0
Brasile e Argentina in campo con i sosia e gli spettatori si infuriano ! /notizie-divertenti/brasile-argentina-in-campo-sosia/ /notizie-divertenti/brasile-argentina-in-campo-sosia/#comments Fri, 28 Nov 2014 08:18:34 +0000 /?p=3321 Badate bene che abbiamo detto “infuriano”. .  . Questa sera vi raccontiamo un episodio talmente ridicolo che potrebbe addirittura sembrare una bufala da tanto inverosimile appaia la vicenda. A Nadal, città del Nord-Est del...

L'articolo Brasile e Argentina in campo con i sosia e gli spettatori si infuriano ! sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
Badate bene che abbiamo detto “infuriano”. .  .

Questa sera vi raccontiamo un episodio talmente ridicolo che potrebbe addirittura sembrare una bufala da tanto inverosimile appaia la vicenda.

A Nadal, città del Nord-Est del Brasile, viene organizzata un’amichevole tra vecchie glorie del calcio brasiliano ed argentino. In campo erano annunciati grandi ex-campioni quali Ruggeri, Jorginho, Caniggia, Ortega e Sensini.

Nulla di strano direte voi, peccato che allo stadio “Arena das Dunas” i campioni annunciati non si siano mai presentati facendosi sostituire da sosia più o meno simili.

Emblematico il caso di Caniggia, sostituito dalla meteora del Newcastle, Daniel Cordone, con tanto di parrucca posticcia (guardate il video sotto).


L’inganno è stato però subito scoperto dai tifosi, che, terminata la partita, si sono rivolti ad un’associazione di tutela dei consumatori per il rimborso dei biglietti da parte della società organizzatrice.

Quello che ora noi ci chiediamo è: per sostituire il mitico Nestor Sensini sarà mica stato chiamato il Principe William ?

nestor sensini principe william

L'articolo Brasile e Argentina in campo con i sosia e gli spettatori si infuriano ! sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
/notizie-divertenti/brasile-argentina-in-campo-sosia/feed/ 0
Squadra campione di Norvegia schiera otto camerieri spagnoli e perde 15-0 dal Lokomotiv Mosca /notizie-divertenti/squadra-campione-di-norvegia-schiera-otto-camerieri-spagnoli-e-perde-15-0-dal-lokomotiv-mosca/ /notizie-divertenti/squadra-campione-di-norvegia-schiera-otto-camerieri-spagnoli-e-perde-15-0-dal-lokomotiv-mosca/#comments Fri, 11 Apr 2014 21:15:49 +0000 /?p=1130 Foto: spiegel.de Sì cari lettori, avete letto bene il titolo e non si tratta di una bufala. Pochi giorni orsono, in Spagna si sono sfidati i campioni in carica norvegesi dello Strømsgodset ed il...

L'articolo Squadra campione di Norvegia schiera otto camerieri spagnoli e perde 15-0 dal Lokomotiv Mosca sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
Players of Norwegian soccer club Stroemsgodset celebrate
Foto: spiegel.de

Sì cari lettori, avete letto bene il titolo e non si tratta di una bufala. Pochi giorni orsono, in Spagna si sono sfidati i campioni in carica norvegesi dello Strømsgodset ed il Lokomotiv Mosca, la partita, per particolari circostanze che tra poco spiegheremo, è terminata con l’incredibile punteggio di 15-0.

Come ben saprete, viste le rigide temperature invernali che rendono impossibile disputare partite di pallone, le squadre dei campionati del Nord Europa osservano una lunga sosta invernale in vista della ripresa primaverile dei rispettivi campionati.
Durante la pausa la maggior parte delle squadre si sposta in ritiro in luoghi dal clima più mite per sostenere la preparazione e le amichevoli di rito. In particolare, lo Strømsgodset, campione di Norvegia 2013, aveva scelto Estepona, in Andalusia, nel sud della Spagna, come località per svolgere il ritiro prima della ripresa del campionato; in una località vicina si allenava invece il Lokomotiv Mosca. I dirigenti norvegesi avevano così deciso di organizzare un’amichevole con la squadra russa, ma non avevano considerato il proprio già fitto calendario di incontri ed i classici infortuni/affaticamenti che spesso si abbattono sui giocatori durante il periodo del ritiro. Infatti, tra giocatori infortunati, acciaccati o colpiti da misteriosi virus, lo Strømsgodset si è ritrovato il giorno prima dell’amichevole con solo 6 giocatori disponibili, ovviamente i dirigenti norvegesi hanno subito tentato di convincere i russi a spostare l’amichevole fissata, ma questi non ne hanno voluto sapere per via dell’accavallarsi di altri impegni e non volevano comunque rinunciare alla sgambata contro i norvegesi.
Morale: i dirigenti dello Strømsgodset hanno dovuto “reclutare” i giocatori mancanti perchè si potesse disputare la partita, hanno prima tentato con giocatori dilettanti locali, ma i tempi stretti hanno fatto sì che le risposte fossero tutte negative, sono stati dunque reclutati otto giocatori tra il personale dipendente della struttura alberghiera dove soggiornava la squadra norvegese.
Il primo tempo la squadra norvegese schiera i sei giocatori professionisti (Anders Gundersen, Mounir Hamoud, Mathias Gjerstrøm, Thomas Lehne Olsen, Magnus Moldjord, Peter Kovacs) e la prima frazione si chiude con il punteggio di 5-0 per i russi, risultato tutto sommato onorevole se si considera che della linea difensiva a quattro solo uno dei giocatori era professionista. Nel secondo tempo il mister dello Strømsgodset, Ronny Deila, è costretto a fare dei cambi e in panchina ci sono solo altri tre camerieri spagnoli: entrano loro a dare il cambio ai colleghi, ma le circostanze rendono necessario anche l’ingresso dell’allenatore in seconda, David Nielsen, dello stesso Ronny Deila e di uno spettatore svedese.
Dopo soli 83 minuti l’arbitro fischia la fine di questo incredibile incontro, probabilmente impietosito dallo stato dei giocatori dello Strømsgodset.

Incredibile, ma vero: THIS IS THE FOOTBALL WE LIKE ! ! !
fonte: tuttocalcioestero.it

L'articolo Squadra campione di Norvegia schiera otto camerieri spagnoli e perde 15-0 dal Lokomotiv Mosca sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
/notizie-divertenti/squadra-campione-di-norvegia-schiera-otto-camerieri-spagnoli-e-perde-15-0-dal-lokomotiv-mosca/feed/ 0
Scontri&Risse: Djurgården IF – 1. FC Union Berlin /scontri/fights-scontririsse-djurgarden-if-1-fc-union-berlin/ /scontri/fights-scontririsse-djurgarden-if-1-fc-union-berlin/#comments Wed, 09 Apr 2014 23:17:21 +0000 /?p=1000 Sabato 25 Gennaio 2014 a Stoccolma, nello stadio Tele2 Arena, inaugurato la scorsa Estate, era in programma un match amichevole fra il Djurgården IF, compagine militante nell’Allsvenskan, la massima serie svedese, e l’1. FC...

L'articolo Scontri&Risse: Djurgården IF – 1. FC Union Berlin sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
Sabato 25 Gennaio 2014 a Stoccolma, nello stadio Tele2 Arena, inaugurato la scorsa Estate, era in programma un match amichevole fra il Djurgården IF, compagine militante nell’Allsvenskan, la massima serie svedese, e l’1. FC Union Berlin, squadra militante nella 2.Bundesliga, la seconda serie tedesca.
Sembrerebbe una data abbastanza insolita per un’amichevole, ma dovete considerare che il Campionato svedese, composto da 30 giornate, si svolge da Aprile a Novembre, per cui la preparazione inizia nel mese di Gennaio, a Marzo si gioca la Fase a Gironi della Coppa di Svezia, e ad Aprile inizia il Campionato, mentre la 2. Bundesliga, composta da 34 giornate, pur disputandosi da Agosto a Maggio, può permettersi di prendersi un mese di pausa a Gennaio, il mese invernale più rigido; forse questa lunga pausa può essere una delle ragioni per cui la Nazionale tedesca arriva spesso “in forma” ai Mondiali ed agli Europei, dove raramente manca l’approdo alle semifinali, mentre quella Inglese, visto che la Premier League non si ferma mai, spesso arriva “spremuta” agli appuntamenti di Giugno, deludendo le attese nei match che contano.

Comunque, presentandovi le squadre, il Djurgården IF è una delle tre grandi compagini di Stoccolma, insieme all’AIK ed all’Hammarby IF (attualmente in Superettan, seconda divisione), ed è stata fondata nel 1891 nell’omonima isola della Capitale svedese, un’area dove non arriva la metropolitana, abbastanza famosa per la presenza di alcune delle principali attrazioni turistiche della città, come lo Skansen, un museo/zoo all’aria aperta, il Vasa Museum, un museo sul relitto di un vascello affondato poco dopo l’inaugurazione e riportato in superficie, il Nordiska Museum ed un parco di divertimenti (apprezzate il fatto che thefootballWElike vi faccia anche da guida turistica).
Veste una maglia a strisce verticali azzurre e blu, e dalla scorsa Estate gioca i suoi incontri domestici alla Tele2 Arena, un nuovo stadio da 30.000 posti, anche se la media spettatori della squadra svedese è di circa un terzo della capienza, situato vicino al Globen e condiviso con l’Hammarby IF, e che può diventare completamente indoor; prima invece giocava nel piccolo, ma storico, Stockholm Olympic Stadium, sede delle Olimpiadi del 1912, dove chi scrive ha assistito al match Djurgården IF – Halmstad BK 2-0 nel Maggio 2011.

263847_2205529262202_573382_n
Lo Stockholm Olympic Stadium durante Djurgården IF – Halmstad BK 2-0 (2011).

L’ 1. FC Union Berlin è invece una squadra della Capitale tedesca, che ha le sue origini nel 1906, anche se, dopo una storia abbastanza travagliata, di pari passo con quella della città in cui ha sede, ha assunto stabilmente la denominazione attuale solo dal 1966. Ha militato nel massimo Campionato della Germania Est, e, spesso fronteggiando difficoltà economiche, nel terzo e secondo, dove attualmente milita, livello del calcio tedesco riunificato; nel 2000/01, pur giocando in terza serie, riuscì ad arrivare in Finale di Coppa di Germania, dove perse dallo Schalke 04, ed a qualificarsi per la Coppa UEFA.
I colori sociali sono il bianco ed il rosso, ed i suoi tifosi, oltre ad aver riempito la città di adesivi, molto più rispetto ai ”colleghi” dell’Herta BSC, teoricamente più numerosi, sono famosi per l’aver partecipato attivamente al rinnovamento del loro stadio, ormai obsoleto, lo Stadion An der Alten Försterei (21.700 spettatori, di cui solamente 3.800 seduti) con 140.000 ore di lavoro a titolo gratuito, col fine di abbassare i costi di ristrutturazione, e per il riunirsi in massa in tale impianto nel mese di Dicembre in un evento chiamato ”Union Weihnachtssingen“, in cui intonano canti natalizi, misti a cori da stadio, a lume di candela e di materiale pirotecnico.
Inoltre, per garantire l’iscrizione della squadra alla Stagione 2004/05, i tifosi hanno lanciato la campagna “Bluten für Union” (Sanguinare per l’Union), che prevedeva una serie di iniziative di raccolta fondi, fra cui la donazione di sangue, e l’elargizione dei proventi ricavati da tale gesto a favore della società.

DIF - UNION
Foto: www.aftonbladet.se

Finite le presentazioni, la partita è iniziata con 40 minuti di ritardo perché c’è stata un’invasione di campo da parte di entrambe le tifoserie, contornata da lanci di materiale pirotecnico, per motivi non del tutto chiari, probabilmente a causa dell’esposizione di uno striscione della Dynamo Berlino (vedi immagine), la grande rivale, ora caduta in quinta serie, dell’Union ai tempi della DDR (la Dynamo era una squadra filo-regime, affiliata alla Stasi, mentre l’Union era patrocinata dalla Camera di Commercio della Germania Est, quindi più anti-regime), nel settore della tifoseria di casa, il cui gruppo ultras principale sono i Järnkaminerna (alla lettera ”Le Stufe di Ferro”).
Inoltre pare che prima dell’incontro i tifosi tedeschi siano stati amichevolmente accolti dai tifosi dell’Hammarby IF, rivali del DIF, ed abbiano fraternizzato alquanto nel pre-partita.
Una volta ristabilito l’ordine dalla Polizia, complice anche l’intervento dei giocatori, si è iniziato a giocare, ma al 73esimo minuto la partita è stata interrotta, e poi definitivamente sospesa, a causa della ripresa delle ostilità fra i tifosi, che hanno ripreso a lanciarsi reciprocamente materiale pirotecnico ed a cercare di raggiungere il settore della tifoseria avversaria, mentre buona parte degli spettatori stava cominciando a lasciare l’impianto.
Sembrava una scena da I Guerra Mondiale, con due trincee nemiche che si scambiavano colpi a distanza, ed alcune avanguardie che cercavano di raggiungere il fronte opposto in mezzo ai fuochi ed ai razzi.
Gli scontri sono proseguiti anche all’esterno dello stadio, quando alcune centinaia di tifosi scandinavi hanno cercato di raggiungere il settore che ospitava i Tedeschi; ovviamente la Polizia ha cercato di fermarli, scontrandosi con loro, ma alla fine, 2/300 Svedesi sono riusciti a raggiungere un parcheggio antistante il settore ospiti, dove si sono scontrati con alcuni tifosi berlinesi usciti dall’impianto per fronteggiarli.
Il bilancio degli scontri a noi noto è di un tifoso tedesco e dodici poliziotti feriti.

L'articolo Scontri&Risse: Djurgården IF – 1. FC Union Berlin sembra essere il primo su the football WE like.

]]>
/scontri/fights-scontririsse-djurgarden-if-1-fc-union-berlin/feed/ 0